Parrocco

don Michele chojecki

Mi chiamo don Michele Chojecki e sono il parroco di Mortizzuolo da ormai un anno.

Sono nato in Polonia 41 anni fa e vi ho vissuto fino al 2016; provengo dalla Diocesi di Siedlce, una città nella zona centrale del paese a 100 chilometri da Varsavia.

Il mio arrivo in Italia e nella Diocesi di Carpi risale a giugno 2016. 

Vi racconto brevemente il percorso che mi ha portato fino a voi. Dopo la maturità al liceo scientifico, ho fatto un anno di Storia all’università; poi, quando avevo 20 anni, ho scelto di entrare in seminario dove ho studiato per sei anni. L’11 giugno 2005 c’è stata la mia ordinazione. 

Pensate che nella mia Diocesi lo stesso anno sono stati ordinati ben 23 sacerdoti! Nella zona est della Polonia infatti ci sono ancora molte vocazioni, diversamente dalla zona ovest che è secolarizzata: solo nella mia Diocesi di Siedlce ci sono 700 sacerdoti.

In seguito ho svolto servizio come cappellano in tre parrocchie piuttosto grandi della mia Diocesi polacca, fino al momento in cui è arrivata la chiamata per l’Italia.

Quando il Vescovo di Siedlce mi ha chiesto se volessi trasferirmi nella Diocesi di Carpi, in base alla richiesta che era arrivata dal Vescovo emerito mons. Francesco Cavina, non è stato facile decidere, ma dopo qualche mese ho scelto di venire qui con voi. 

La convenzione (Fidei Donum) per la permanenza in Diocesi italiane di sacerdoti polacchi dura tre anni ed è rinnovabile fino a tre volte, dopodiché occorre una decisione definitiva.

Dopo aver frequentato ad Urbino per alcune settimane un corso di italiano insieme a 120 sacerdoti di ogni angolo della terra, a luglio 2016 sono arrivato nella parrocchia di Mirandola come cappellano.

A Mirandola sono rimasto per quasi quattro anni, svolgendo servizio come assistente spirituale del gruppo Agesci Mirandola 1, di alcuni gruppi sposi, di un gruppo di lavoratori polacchi. Sono stato inoltre impegnato nella commissione adulti del Consiglio pastorale, con la quale abbiamo portato avanti progetti importanti, e nella gestione del centro parrocchiale di via Posta, dove ha sede anche il doposcuola per ragazzi.

A inizio 2020 è arrivata un’altra chiamata importante: il Vescovo di Modena–Nonantola e Carpi mons. Erio Castellucci mi ha chiesto di diventare parroco a Mortizzuolo!

Così il 15 febbraio 2020 ho salutato la parrocchia di Mirandola e la settimana successiva sono arrivato a Mortizzuolo. Il 23 febbraio 2020 c’è stato l’ingresso ufficiale con la celebrazione della Santa Messa e una bellissima festa in cui ho sentito tutto il calore dell’accoglienza dei miei nuovi parrocchiani.

Purtroppo in concomitanza è cominciato il lockdown. I miei famigliari, che erano presenti alla celebrazione, hanno potuto appena in tempo fare ritorno in Polonia.

L’accoglienza dei parrocchiani è stata molto bella, anche se il periodo era e rimane difficile per le restrizioni del covid. Non posso dimenticare, per fare solo un esempio, quando l’estate scorsa tante persone generose hanno fatto un bellissimo lavoro per sistemare l’appartamento dove ora vivo temporaneamente a causa dei lavori in corso alla canonica.

Il resto della storia la stiamo scrivendo insieme, nella speranza che ci attendano presto tanti bei momenti di condivisione piena, una volta superata l’emergenza sanitaria attuale.

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com